UNDER 18 BIANCO

L’UNDER 18 BIANCO CENTRA LA DOPPIETTA AL BORGO!
img-20170213-wa0007CAMPIONATO UNDER 18, GIRONE SILVER

EXCELSIOR – POL. VALMADRERA 72-25

(18-9, 25-8, 13-4, 16-4)
EXCELSIOR: Paolini 17, Carrara 6, Maggio 16, Acquaroli 2, Gentilini 8, Frigerio 2, Chiodi 6, Zanchi, Lenzi, Lecchi 15. All. Blasizza
Arbitro: Elitropi
EXCELSIOR- ARS ROVAGNATE 65-61
(9-20, 15-8, 13-23, 28-10)
EXCELSIOR: Paolini 7, Carrara 7, Maggio 31, Acquaroli 9, Gentilini 2, Frigerio, Rebussi, Zanchi, Lenzi 3, Lecchi 6. All.Blasizza
Arbitro: Messina
Dopo più di un mese di stop torna in campo l’Under 18 Bianco excelsiorina con un doppio impegno da “solito” calendario NBA.
Due vittorie molto simili come atteggiamento tecnico e mentale con l’unica differenza riguardante la caratura delle avversarie, a riprova che il risultato in sè è veramente l’ultimo aspetto in sede di giudizio di una prestazione.
Nell’impegno domenicale, nonostante l’approccio a dir poco “gentile” in fase difensiva, i biancorossi cittadini riescono ad avere facilmente la meglio su un Valmadrera giunto al Borgo senza un paio di elementi cardine ma comunque ostico per i 40′ di zona proposti dal coach ospite.
Segnale preoccupante in vista del match del giorno dopo contro Ars Rovagnate l’estrema difficoltà di legarsi nella metà campo difensiva costruendo qualcosa di importante con tutto il quintetto.
Il preludio di un match sofferto e molto sottotono si palesa proprio nel primo periodo di gioco quando la squadra lecchese guidata dall’eccezionale verve di Fumagalli (34 per lui alla sirena) infila ripetutamente la retina di casa senza la minima difficoltà.
Quando a 10′ dal termine, dopo un fuoco di paglia nel 2° parziale, il tabellone recita un più che meritato -17 la spinta del pubblico d’eccezione, i giocatori della nostra Promozione, cambia volto ad un paio dei nostri trovando la serata di grazia al tiro dalla lunga distanza (11 centri) e rimettendo in discussione l’esito finale del match.
Ma nella pallacanestro non esistono interruttori, nè tanto meno in situazioni dove la complicità e l’affiatamento di squadra sono elementi cardine del gioco, gli errori dalla lunetta sul fallo sistematico ospite insieme a qualche “gaffe” mentale dovuta alla poca concentrazione rischiano di mettere in pericolo ciò che i singoli hanno costruito… Rovagnate non ne approfitta lasciando la doppiavù a Carrara e compagni.
Si torna in palestra da oggi, troppo insoddisfatti, con l’obbiettivo di crescere come squadra facendo tesoro per l’ennesima volta di quanto vissuto perchè INSIEME HA DECISAMENTE UN ALTRO GUSTO…
Forza Excelsior!
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